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Kenjutsu Mercoledì ore 21.00 - 22.30

Claudio Silvestri, insegnante di Judo e Kenjutsu della scuola Senbonzakura. 

Accedere al corso di Kenjutsu - L'Arte della Spada - è facile: puoi iscriverti anche ad anno iniziato senza costi aggiuntivi.

Kenjutsu / Costi / Claudio Silvestri
L'Arte della Spada è una disciplina orientale formata da parate, schivate, posizioni e spostamenti uniti a fermezza, volontà e decisione per educare e far migliorare il praticante mediante l'utilizzo della katana (spada giapponese). Verranno utilizzati: il bokken (spada di legno), tecniche manuali, esercizi di autodifesa e per rinforzare muscolatura e articolazioni.

Costi

Claudio Silvestri
Claudio Silvestri pratica Judo dal 1985 con i maestri Paolo e Mario Castanò in vari club della Lombardia e del Veneto partecipando anche a innumerevoli stage tenuti da insegnanti come: il maestro Barioli, il maestro Alfredo Vismara, il maestro Giuseppe Vismara etc.
Acquisisce la cintura nera 1° dan nella U.I.S.P. nel 1990 e successivamente con il C.S.I. e con C.S.E.N. nel 1993, arrivando poi, grazie al suo processo formativo, a conseguire la qualifica di maestro 4° dan nel 2006.
Agonisticamente qualificato più volte per la partecipazione ai campionati nazionali di Judo dagli enti di promozione sportiva di appartenenza (C.S.I.; C.S.E.N.; U.I.S.P.).
Per motivi di studio e ricerca, finalizzate a migliorare il proprio bagaglio tecnico, pratica, alternando al Judo, anche: Karate, Aikido e Shaolin; approfondisce inoltre le sue conoscenze nella disciplina del Tai-Chi-Quan e del Reiki.
In parallelo al suo percorso formativo, pratica costantemente la disciplina del Kenjutsu con vari maestri, tra cui il maestro Mario Castanò, fino a divenirne un esperto. Nel 2018 fonda l'ASD Senbonzakura "Buredo To Tamashi Ryu"
Alcuni dei suoi trofei: Gran premio provinciale Pisa, X trofeo Takata Milano, trofeo Kodokan Jesi, Campionato Regionale e Nazionale Csi, XI meeting nazionale Lavis, Campionato regionale Csi e Uisp

"La beatitudine la sentite solo passando attraverso Hara. Perciò qualunque ne sia la causa, ogni qualvolta passate per Hara (centro originario situato nell'addome NdS) sentite beatitudine. Un guerriero sul campo di battaglia, mentre sta combattendo, a volte passa attraverso Hara, ma non i guerrieri moderni, perché non sono affatto guerrieri. Una persona che getta una bomba su di una città, dorme. Non è un guerriero; non è un combattente; non è uno Ksatriya - non è Arjuna che combatte. Qualche volta, quando uno è sul punto di morire, viene rigettato in Hara. Per un guerriero che combatte con la sua spada, la morte diventa possibile in ogni istante. A ogni istante egli potrebbe non esistere più e combattendo con una spada non si può pensare. Se pensate non esisterete più. Dovete agire senza pensare perché pensare richiede tempo. Se combattete con una spada non potete pensare. Se pensate vincerà l'altro; voi non esisterete più. Non c'è tempo per pensare e la mente ha bisogno di tempo. Siccome non c'è tempo per pensare e pensare significa la morte, la coscienza cade giù dalla testa: va ad Hara. E un guerriero ha un'esperienza di beatitudine. Ecco perché la guerra esercita un tale fascino. Il sesso e la guerra sono due cose che esercitano un fascino, e la ragione è questa: che esse si passa attraverso Hara. Ci si passa attraverso in ogni pericolo".
"Nietzsche dice: "Vivi pericolosamente". Perché? Perché nel pericolo venite rigettati in Hara. Non potete pensare; non potete elaborare cose con la mente. Dovete agire immediatamente
". 
Osho